Il Presidente del Coni viene intervistato continuamente e non manca mai di ringraziare il Governo per meriti che sono degli atleti. Ma, di fronte alla squalifica dell'atleta ucraino che voleva ricordare i suoi amici morti in guerra, neanche una parola di solidarietà.
Franco Mirabelli, milanese, senatore del Partito Democratico, compirà 66 anni il prossimo 9 febbraio. Nel 2022 ha scoperto di essere affetto da SLA, una diagnosi che ha cambiato radicalmente la sua vita e il suo modo di lavorare. Oggi, quasi completamente immobilizzato, riesce a comunicare soltanto attraverso un lettore ottico che interpreta i movimenti delle sue pupille. Assente fisicamente dall’Aula dal dicembre 2022, Mirabelli continua però a partecipare ai lavori parlamentari a distanza, intervenendo quando possibile e mantenendo un ruolo attivo nel dibattito politico. Interpellato sul tema del fine vita, il senatore ha espresso una posizione netta e critica nei confronti dell’attuale maggioranza.
Questa mattina in Senato hanno discusso la mia interrogazione relativa allo sgombero anticipato del Leoncavallo senza preavviso al Comune di Milano. Sullo sgombero del Leoncavallo dal governo non è arrivata nessuna risposta chiara. Il sottosegretario Prisco non ha spiegato perché lo sgombero sia stato effettuato in anticipo rispetto a una data concordata, mentre si stava lavorando con l’amministrazione comunale per una soluzione alternativa concordata. Si è trattato di un atto di forza e machismo da parte del governo rispetto a un percorso di natura politico e amministrativo. Non risulta poi che il sindaco sia stato tempestivamente informato dello sgombero.
Questa mattina in Senato è arrivata la risposta alla mia interrogazione relativa alla situazione del carcere di San Vittore a Milano. Abbiamo chiesto di sapere qual è l'opinione del Ministro della Giustizia rispetto allo stato di perdurante e gravissima criticità del carcere di San Vittore e quali iniziative concrete e risolutive intenda adottare per porre rimedio a una situazione ormai fuori controllo. San Vittore rappresenta oggi uno dei simboli del collasso del sistema penitenziario italiano con oltre 1.160 detenuti a fronte di una capienza pensata per circa 700 persone, in una condizione di sovraffollamento che dura da anni e che mette a rischio la sicurezza, la dignità dei detenuti e il lavoro del personale penitenziario.
L'introduzione nella Legge di Bilancio del nuovo gioco d'azzardo "Win for Italia team" è una vergogna. Il Governo fa cassa ancora sull'azzardo. A chiacchiere si dice di combattere le ludopatie, nei fatti anche lo Stato contribuisce ad aumentare l'offerta di giochi d'azzardo. Lo si fa per finanziare il CONI continuando ad associare sport e azzardo, mandando, anche così un messaggio negativo che associa sport e scommesse.
Sulla riforma della Giustizia e il referendum vorrei solo richiamare alcune questioni, soprattutto politiche, che definiscono il contesto in cui è nata questa riforma. Prima di tutto è utile ricordare che la maggioranza di Governo che ha proposto questa riforma, in questi anni, ha fatto una serie di interventi legislativi volti a depotenziare la lotta alla corruzione e ai reati dei colletti bianchi. Mentre si è continuato a produrre nuovi reati e alzare le pene, affrontando così ogni questione, dai rave party a Caivano, Nordio ha abolito il reato di abuso di ufficio e dato una stretta all'utilizzo delle intercettazioni per i reati contro la Pubblica Amministrazione.
Credo sia evidente, guardando ai dati elettorali di questi ultimi anni, la crescita dell'astensionismo e della distanza dei cittadini dalla politica. La propaganda prevale sulla realtà che vivono quotidianamente le persone e questo allontana dalle urne. E il prevalere della propaganda su tutto è la cifra del Governo Meloni. In queste settimane sono emersi dati preoccupanti sulla situazione sociale ed economica del Paese. Dopo tre anni di Governo della destra, il costo della vita è aumentato molto più dei salari, sono aumentate le famiglie sotto la soglia di povertà e quasi un terzo dei giovani sono a rischio.
Associazione Democratici per Milano ha proseguito il ciclo di riflessioni riguardanti la città di Milano con un convegno che si è svolto giovedì 20 novembre a Palazzo Pirelli, dal titolo "Expo, San Siro e Olimpiadi. Opportunità e ricadute positive per il futuro di Milano" (video dell'incontro). L'incontro, coordinato dal Consigliere Regionale Carlo Borghetti e introdotto dall'Assessora Arianna Censi, si è articolato per temi. Il Segretario del PD Milano Metropolitano, Alessandro Capelli, è intervenuto su "I grandi eventi e la Milano del futuro".
Grazie senatore Mirabelli per averci aperto la sua casa e la sua intimità. Io ho fatto politica tutta la vita, continuo a farla e continuerò fino a che potrò comunicare. Qual è il suo ruolo in Parlamento? Sono Vicecapogruppo del Pd in Senato e ora mi sono concentrato su alcuni temi. La malattia mi ha spinto ancora di più ad occuparmi dei bisogni concreti delle persone: la casa, il fine vita e combattere le disuguaglianze che non consentono a tutti i malati di avere la stessa assistenza.
Intervento in Aula al Senato, in dichiarazione di voto per il PD sulla mozione con cui si chiede che il Governo si attivi affinché la sede dell'agenzia europea per il contrasto al riciclaggio sia in Italia (video).
Intervento introduttivo della sessione "Sviluppo, PNRR e legalità" all'Incontro Nazionale di AreaDem a Cortona (video).
Credo che in questi giorni a Cortona abbiamo affrontato molte questioni impegnative, che sono le questioni più rilevanti nell’agenda del Paese e non solo.